Fiori e frutti

Fiori e frutti

 

Che cosa dentro mi monta, che mi proietta qual sono a vedermi?
Come un’affezione m’avesse abbracciato, un animale acquattato sul collo.
Ripulito dall’addomesticamento, risalgo alla mia natura ferina,
la più genuina, fuori di testa, comportamento animale sano e schietto,
semplice e sobrio, senza la cappa di pensieri oscuranti, preconfezionati,
che impediscono di vedere il reale, nuovo come ogn’attimo accade.

Che poi non è proprio un vedermi, ma piuttosto un sentirmi, intero e compatto
così come sono al presente, vivo e vibrante della stessa scossa che guizza ognidove.
Mi percepisco svuotato, involucro di costole e carne che avvolge un vuoto che è pieno:
dev’essere vuoto per fare da mantice, aprendo le branchie riempirsi del mondo;
lo traspira la pelle, vi entra la luce, nutre le ossa, dà forza a muscoli e nervi.
Percorro a volo d’uccello le steppe dell’Asia, la pampa argentina, le Grandi Pianure,
come volessi più aria, più mondo, la carica che mi fa sentire reale col mondo.

Son pensieri fantastici che van bene per come ce la vogliam raccontare.
Il corpo parla il linguaggio del mondo, capisce e ne viene capito.
Non vi è nulla di esplicito, di geometricamente formato, sembra tutto un gran caos.
Eppure tutto si tiene e anche meglio: realtà che non può essere altro da quello che è.
Necessità della nostra presenza, necessità di una mente orgogliosa e padrona.
Necessità di una coscienza di sé che si riflette nel fare che abbiamo col mondo.
Necessità di una conoscenza che come una mano di briscola dà senso al tempo che passa.
Necessità di trastulli e di svaghi, di castelli in aria per abitarvi: né mente, né società ci comandano.

Necessità che son forze, come campi magnetici ci contengon nell’alveo:
tutto scorre, tutto è in movimento, in un ritmo costante, per intrinseca forza.
Necessità per noi di capire nel tutto bellezza e bontà di che ci nutriamo.
Nel bene e nel bello che ogni giorno son nuovi sbocciamo anche noi come fiori e poi frutti.

 

Cremignane, 16 giugno 2015 (6:30)

 

Silenzi loquenti Meraviglie del corpo


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Fiori e frutti by Vittorio Volpi
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On line dall’8 dicembre 2015

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